Il presepe Vivente in trasferta a Carcente....

Mmmmm vi sembrerà strano parlare di Presepe Vivente sul finire del mese di giugno…..Invece no….Ieri nella giornata del udite udite….. 28 giugno il presepe vivente direttamente da Sora si è trasferito per una giornata nell’antica frazione di Carcente a San Siro all’interno della manifestazione: Rassegna delle tradizioni contadine e montane.
Una bella giornata di “Folk” passata insieme agli amici della associazione “Vivi Carcente” immersi in quello che è un splendido Borgo arroccato in mezzo ai monti e ai boschi con una vista a strapiombo sui due rami del lago di Como.
Le caratteristiche favolose che la location presenta, si prestano ottimamente alla rappresentazione degli antichi mestieri da parte del nostro gruppo folcloristico che con un pochino di fatica…. ma con molto aiuto…. ieri mattina si è insediato tra le stradine e i vicoli della frazione trasportandola in un batter d’occhio, agli inizi del secolo scorso.
A tratti sembrava proprio di attraversare la nostra Sora, incontrando i boscaioli (con il consueto troncon), le lavoratrici della proponta, gli intrecciatori di cesti, le lavandaie, il caffè del pugnatin, la religiosità popolare, l’angolo del contrabbando, l’angolo dei cacciatori, l’angolo dei casari, della lavorazione del latte e delle castagne per non parlare delle degustazioni dei tipici “voltadei”, della “Rabaia” gnocchi ecc, ecc,ecc.
Poi pensando sempre al posto “Carcente” e i monti limitrofi che hanno rappresentato per la Val Cavargna un importantissimo croce via per il nostro “COMMERCIO NON LEGALIZZATO” di una volta: il contrabbando.
Si perché dal confine Svizzero con la bricolla in spalla si arrivava proprio li, attraversando le cime e i passi della nostra Valle per depositare il sacco in qualche casolare abbandonato…pronto pronto per essere trascinato a valle sulle rive del lago e poi portato in barca fino a Como.
Insomma un posto speciale pieno di ricordi e di storie lontane, ma ancora vive nel cuore di chi rammenta quei tempi….con un pochino di rimpianto e di nostalgia.
In fine devo dire della bella giornata, allegra e tranquilla passata facendo rivivere e insegnando quello che sono i segreti, gli usi e i costumi della nostra splendida Valle ai molti visitatori incuriositi.

Un saluto, un ringraziamento e un presto arrivederci agli Amici di Carcente.

By Kurt Lorenz